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IMBALLAGGIO

Cisterna per liquidi IBC

Cisterna per liquidi IBC

Descrizione

Descrizione del Prodotto

Le cisterne IBC (Intermediate Bulk Container) sono contenitori rigidi di forma cubica, montati su pallet, progettati per il trasporto e lo stoccaggio di grandi volumi di liquidi in ambito industriale e professionale.

Rappresentano una soluzione standardizzata ed efficiente per la gestione di liquidi alimentari e non alimentari, grazie a un equilibrio ottimale tra capacità, sicurezza e facilità di movimentazione.

Caratteristiche principali delle cisterne IBC

Le cisterne IBC si distinguono per:

  • Capacità comprese tra 500 e 1.000 litri, ideali per utilizzi industriali
  • Struttura interna in plastica HDPE, idonea al contatto con diversi tipi di liquidi
  • Gabbia metallica esterna di rinforzo, che garantisce stabilità e protezione
  • Facilità di movimentazione, compatibili con muletti e transpallet
  • Rubinetto integrato, per uno svuotamento sicuro e controllato

La cisterna IBC (Intermediate Bulk Container) è un contenitore rigido per liquidi, semiliquidi, paste e polveri con capacità 275–1.250 litri, strutturato come bottiglia interna in HDPE da 5–12 mm di spessore alloggiata in una gabbia metallica zincata o inox su base pallet. Sostituisce i fusti da 200L consentendo una riduzione del 60–70% del numero di operazioni di movimentazione e riempimento. Ottimizzato per il trasporto e lo stoccaggio di prodotti chimici, alimentari liquidi sfusi (oli, sciroppi, vino, succhi), farmaceutici e cosmetici industriali.

Tipologie e capacità

Tipo IBCCapacità (L)Materiale innerCarico impilabilitàApplicazione
Standard IBC (T11)1.000–1.250HDPE 5–8 mm3 strati (4.000–7.000 kg)Prodotti chimici, detergenti, lubrificanti
Food-grade IBC600–1.250HDPE food-grade (FDA/Reg. (UE) n. 10/2011)3 stratiOlio, sciroppi, vino sfuso, succhi, additivi alimentari
Stainless Steel IBC500–1.500AISI 316L (2,5 mm)4 stratiFarmaceutico GMP, latte, prodotti sensibili alla migrazione PE
Flexitank (bag-in-container)14.000–24.000PE multistrato in container ISO 20'1 stratoVino sfuso, oli commestibili, succhi per export oceanico

Normativa e classificazione ADR

ADR/IMDG: Gli IBC per merci pericolose devono essere certificati UN (UN 31H1/Y per liquidi solidi; UN 31H2/Y per merci in polvere/granulo) secondo ADR (strada), IMDG (mare), IATA (aria). La marcatura UN è obbligatoria sul corpo del container. Gli IBC food-grade per prodotti non pericolosi seguono Reg. (UE) n. 10/2011 (materiali a contatto con alimenti) e Reg. (CE) n. 852/2004 (igiene alimentare).

Domande frequenti

Un IBC usato per prodotti chimici può essere riutilizzato per alimentari?
No. Un IBC che ha contenuto sostanze non food-grade (solventi, biocidi, lubrificanti) non può essere ricondizionato per uso alimentare nemmeno dopo lavaggio, perché la parete HDPE assorbe tracce del contenuto precedente (effetto reservoir). Gli IBC food-grade devono essere stati usati solo per prodotti alimentari dall'inizio (virgin IBC o IBC ricondizionato da fornitore certificato IBC Reconditioners Association — RA). Il Reg. (CE) n. 852/2004 e la norma EN 12726 regolano il ricondizionamento IBC per uso alimentare.
Qual è la differenza tra IBC HDPE e flexitank per il vino sfuso in export?
L'IBC HDPE (1.000 L) richiede 20–24 unità per riempire un container 20', con molte operazioni di scarico. Il flexitank (18.000–24.000 L in container 20') trasporta l'equivalente di 18–24 IBC in un'unica operazione di scarico (pompa). Costo flexitank: €250–400 (monouso); costo IBC: €120–180 (riutilizzabile ×30 cicli). Per export vino sfuso di volume (>50.000 L/viaggio), il flexitank è preferito; per volumi medi e prodotti multipli, l'IBC è più flessibile.
Come si pulisce un IBC food-grade tra un riempimento e l'altro?
La procedura standard CIP (Cleaning In Place) per IBC food-grade è: 1) risciacquo acqua fredda 2×; 2) lavaggio NaOH 2% a 60°C per 15 min; 3) risciacquo acqua calda 80°C; 4) sanificazione acido perace­tico 0,2% o vapore 110°C; 5) risciacquo acqua potabile e verifica residuo cloro <0,5 mg/L. Ispezione visiva obbligatoria prima di ogni riempimento. Per IBC in acciaio inox 316L: CIP identica, con verifica passivazione ogni 50 cicli.