Blister

Descrizione
Descrizione del Prodotto
Il blister è un imballaggio composto da un contenitore termoformato, generalmente in plastica, accoppiato a un supporto rigido in cartoncino o alluminio. Questa struttura consente di combinare protezione del prodotto, visibilità e sicurezza.
È una soluzione ampiamente utilizzata nei settori in cui sono richiesti controllo, igiene e resistenza alla manomissione.
Caratteristiche principali del blister
Il blister si distingue per:
- Elevata protezione del prodotto, sia meccanica sia igienica
- Ottima visibilità del contenuto, grazie alla parte termoformata trasparente
- Resistenza alla manomissione, fondamentale per prodotti sensibili
- Ampia personalizzazione, in termini di:
- forme
- dimensioni
- Idoneità al packaging sterile, in specifiche applicazioni
Quando utilizzare il blister
Il blister è indicato quando il packaging deve:
- proteggere prodotti di piccole dimensioni
- garantire sicurezza e inviolabilità
- consentire una visualizzazione immediata del contenuto
- adattarsi a esigenze di tracciabilità e controllo
- supportare confezionamenti unitari o monodose
Esempi di utilizzo
Il blister viene comunemente utilizzato per:
- farmaci, in particolare compresse e capsule
- articoli elettronici
- accessori cosmetici
- piccoli utensili
In queste applicazioni, rappresenta una soluzione efficace per coniugare protezione, ordine espositivo e sicurezza.
Blister e sicurezza del prodotto
Grazie alla sua struttura accoppiata, il blister offre un elevato livello di protezione anti-manomissione, rendendolo particolarmente adatto a settori regolamentati come quello farmaceutico.
Il ruolo del blister nel packaging
Nel panorama degli imballaggi tecnici e di sicurezza, il blister rappresenta una soluzione affidabile e controllata, scelta per garantire protezione del prodotto, visibilità e conformità normativa.
Il blister è un imballaggio primario rigido-flessibile composto da: (1) una cavità termoformata in film rigido trasparente (PVC, PVC/PVDC, PVC/Aclar, PET, PP, COC) che contiene il prodotto (compressa, capsula, ampolla, dispositivo medico); (2) un film di chiusura (foil) in alluminio, alluminio/PP, carta-alluminio o film saldabile che viene sigillato a caldo sulla cavità. È la forma di packaging dominante per forme farmaceutiche solide orali (compressa, capsula, pastiglia) e per dispositivi medici monouso sterili. La perforazione del foil permette l'estrazione della singola unità senza esporre il resto del contenuto all'aria — vantaggio fondamentale per la stabilità chimico-fisica del prodotto.
Strutture per livello di barriera
| Struttura cavità | WVTR (g/m²/24h a 38°C/90% RH) | OTR (cc/m²/24h a 23°C) | Applicazione |
|---|---|---|---|
| PVC standard (250 µm) | 3,0–5,0 | 10–20 | Farmaci stabili, shelf life <18 mesi, climi temperati |
| PVC/PVDC (250/60 µm) | 0,2–0,5 | 1–3 | Farmaci sensibili umidità, mercati caldi (Asia, Africa) |
| PVC/Aclar (PCTFE) (250/51 µm) | 0,02–0,10 | 0,3–0,8 | Alta barriera, farmaci critici, climi tropicali (zona IV ICH) |
| PP (250–300 µm) | 0,5–1,5 | 100–300 | Dispositivi medici, blister a strappo (peel-off), packaging pediatrico |
| COC/COP (250 µm) | 0,1–0,3 | 0,5–1,5 | Farmaci fotosensibili (alta trasmissione UV-vis controllata), parenterali solidi |
Valori tipici di catalogo produttori (Klöckner Pentaplast, Bilcare, Uflex) — valori reali dipendono da spessore e temperatura di termoformatura.