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IMBALLAGGIO

Blister

Blister

Descrizione

Descrizione del Prodotto

Il blister è un imballaggio composto da un contenitore termoformato, generalmente in plastica, accoppiato a un supporto rigido in cartoncino o alluminio. Questa struttura consente di combinare protezione del prodotto, visibilità e sicurezza.

È una soluzione ampiamente utilizzata nei settori in cui sono richiesti controllo, igiene e resistenza alla manomissione.

Caratteristiche principali del blister

Il blister si distingue per:

  • Elevata protezione del prodotto, sia meccanica sia igienica
  • Ottima visibilità del contenuto, grazie alla parte termoformata trasparente
  • Resistenza alla manomissione, fondamentale per prodotti sensibili
  • Ampia personalizzazione, in termini di:
  • forme
  • dimensioni
  • Idoneità al packaging sterile, in specifiche applicazioni

Il blister è un imballaggio primario rigido-flessibile composto da: (1) una cavità termoformata in film rigido trasparente (PVC, PVC/PVDC, PVC/Aclar, PET, PP, COC) che contiene il prodotto (compressa, capsula, ampolla, dispositivo medico); (2) un film di chiusura (foil) in alluminio, alluminio/PP, carta-alluminio o film saldabile che viene sigillato a caldo sulla cavità. È la forma di packaging dominante per forme farmaceutiche solide orali (compressa, capsula, pastiglia) e per dispositivi medici monouso sterili. La perforazione del foil permette l'estrazione della singola unità senza esporre il resto del contenuto all'aria — vantaggio fondamentale per la stabilità chimico-fisica del prodotto.

Strutture per livello di barriera

Struttura cavitàWVTR (g/m²/24h a 38°C/90% RH)OTR (cc/m²/24h a 23°C)Applicazione
PVC standard (250 µm)3,0–5,010–20Farmaci stabili, shelf life <18 mesi, climi temperati
PVC/PVDC (250/60 µm)0,2–0,51–3Farmaci sensibili umidità, mercati caldi (Asia, Africa)
PVC/Aclar (PCTFE) (250/51 µm)0,02–0,100,3–0,8Alta barriera, farmaci critici, climi tropicali (zona IV ICH)
PP (250–300 µm)0,5–1,5100–300Dispositivi medici, blister a strappo (peel-off), packaging pediatrico
COC/COP (250 µm)0,1–0,30,5–1,5Farmaci fotosensibili (alta trasmissione UV-vis controllata), parenterali solidi

Valori tipici di catalogo produttori (Klöckner Pentaplast, Bilcare, Uflex) — valori reali dipendono da spessore e temperatura di termoformatura.

GMP EU Annex 1 (2022) e Ph. Eur. 3.2.2: il blister farmaceutico per uso orale è considerato packaging primario a contatto diretto con il medicinale. Deve soddisfare i test di: compatibilità chimica (estraibili/lisciviabili), protezione dall'umidità (ICH Q1A zona III/IV), integrità della sigillatura (peel strength ≥4 N/25 mm) e stabilità accelerata (40°C/75% RH, 6 mesi). Il PVDC è soggetto a restrizione REACH per i suoi precursori organoclorurati — si prevede sostituzione progressiva con PVC/Aclar e cold-form foil (CFF) AL.

Domande frequenti

Cos'è il cold-form foil (CFF) e quando si usa rispetto al blister termoformato?
Il cold-form foil è un laminato AL/PA/PVC o OPA/AL/PVC formato a freddo per pressione (senza calore), che crea una cavità opaca in alluminio con barriera assoluta a vapore acqueo e ossigeno (WVTR ≈0 g/m²/24h, OTR ≈0 cc/m²/24h). Si usa per farmaci estremamente sensibili all'umidità (compressa effervescente, prodotto igroscopico, tablet con shelf life 5 anni in zona IV ICH). Svantaggi rispetto al blister termoformato: cavità meno profonda (max 6–8 mm), costo film 3–5× più alto, velocità linea inferiore (120–200 bpm vs 400–600 bpm per PVC).