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IMBALLAGGIO

Cassette in plastica o legno

Cassette in plastica o legno

Descrizione

Descrizione del Prodotto

Le cassette sono imballaggi secondari rigidi, utilizzati soprattutto per il trasporto e l’esposizione di prodotti ortofrutticoli, alimentari e industriali. Possono essere realizzate in plastica (lavabile, riutilizzabile) o in legno (tradizionale, naturale ed ecosostenibile).

Caratteristiche principali:

  • Resistenza elevata alla trazione e alla sovrapposizione.
  • Protezione meccanica del prodotto durante la movimentazione.
  • Versioni riutilizzabili in plastica, spesso impilabili e lavabili.
  • Look naturale delle cassette in legno, molto apprezzato nel settore food e gourmet.

Esempi pratici: trasporto di frutta e verdura fresca, prodotti da forno artigianali, esposizione di bottiglie pregiate, logistica industriale.

Le cassette per ortofrutticolo sono contenitori rigidi riutilizzabili (o monouso) per il trasporto e la distribuzione di frutta e verdura fresca dalla produzione al punto vendita. Il materiale e il design influenzano direttamente la catena del freddo, la ventilazione del prodotto (riduzione del calore vitale e della condensa), e il bilancio economico-ambientale del sistema. La transizione dal monouso (legno e cartone) al riutilizzabile (plastica) è guidata da normative igieniche e da pressioni di costo logistico.

Tipologie a confronto

TipoMaterialePeso (kg)ImpilabilitàRicicliApplicazione
RPC (Returnable Plastic Crate)HDPE o PP vergine o riciclato0,8–2,5Nestable + stackable; 400–800 kg BCT150–300 cicliCatene GDO, logistica centralizzata pomodori, mele, pesche
Cassetta legno (monouso)Abete, pioppo (ISPM 15)1,5–3,5Stackable; BCT variabile1 (monouso)Mercati, export, prodotti premium (fragole, asparagi)
Cassetta cartone ondulatoCartone B-onda o BC-onda idrorepellente0,3–0,8Stackable; BCT 400–800 N1 (riciclabile OCC)Citrus, uva, fragole; cold chain con condensa
Cassetta EPS (polistirolo espanso)EPS (densità 20–30 kg/m³)0,2–0,5Stackable; isolamento termico eccellente1 (non riciclabile stream standard)Pesce, crostacei, prodotti ad altissima deperibilità

Ventilazione e risposta alla catena del freddo

Ventilazione ottimale RPC: le cassette RPC per ortofrutta devono avere fori laterali e di fondo pari al 10–15% della superficie totale (EN 13429) per garantire circolazione dell'aria fredda nei tunnel di raffreddamento ad aria forzata. Una ventilazione insufficiente prolunga il tempo di pre-raffreddamento del 40–60%, riducendo la shelf life del prodotto.

Domande frequenti

RPC vs cartone ondulato per fragole: quale conviene?
Dipende dal canale: GDO moderna con logistica centralizzata → RPC (sistema pool IFCO, Europool): costo per trip €0,15–0,30, nessun acquisto, gestione lavaggio esternalizzata. Mercato all'ingrosso, export, gift → cartone idrorepellente: costo €0,35–0,80/pezzo monouso ma nessuna logistica ritorno. Per fragole ad alta deperibilità (2–4°C, shelf life 3–7 gg), l'RPC è superiore per ventilazione e igiene; il cartone idrorepellente è preferito per export via container refrigerato dove il ritorno dell'RPC non è economico.
Le cassette in legno richiedono trattamento ISPM 15?
Sì per l'export extra-UE (Cina, USA, Australia, Giappone): lo standard ISPM 15 (International Standards for Phytosanitary Measures n°15) richiede che il legno di imballaggio sia trattato con calore (HT: 56°C per 30 min nel core) o metil bromuro (MB: in uscita) e marcato con simbolo IPPC + codice paese + codice produttore. Dentro l'UE il legno grezzo non trattato è consentito per prodotti ortofrutticoli nazionali.