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IMBALLAGGIO

Film plastico estensibile

Film plastico estensibile

Descrizione

Descrizione del Prodotto

Il film plastico estensibile, noto anche come stretch film o fasciapallet, è uno dei materiali più utilizzati per la stabilizzazione dei carichi su pallet durante stoccaggio e trasporto.

Si tratta di una pellicola plastica flessibile, generalmente in polietilene lineare (LLDPE), applicata in tensione per avvolgere e bloccare i prodotti in modo compatto.

È una soluzione chiave per garantire sicurezza logistica, efficienza operativa e contenimento dei costi.

Caratteristiche principali del film estensibile

Il film plastico estensibile si distingue per:

  • Elevata elasticità e resistenza, che consentono al film di:
  • aderire perfettamente al carico
  • mantenere i prodotti compatti e stabili
  • Protezione da polvere, sporco e umidità, migliorando la sicurezza durante il trasporto
  • Disponibilità in diversi spessori e formati, tra cui:
  • film per applicazione manuale
  • film per macchine avvolgitrici automatiche
  • Soluzioni eco-friendly, come:
  • film riciclati
  • film riciclabili
  • film a ridotto spessore, per diminuire l’impatto ambientale

I contenitori industriali rigidi (IBC rigidi, fusti in HDPE, fusti in acciaio, taniche, jerrycan) sono imballaggi terziari per liquidi, semiliquidi e paste in volumi da 5 L (tanica) a 1.000 L (IBC rigido). La scelta del materiale e della tipologia dipende dalla natura chimica del prodotto (pH, solventi, aggressività, viscosità), dalla temperatura di riempimento e stoccaggio, dai requisiti ADR/IMDG per il trasporto di merci pericolose e dal ciclo logistico (monouso vs ricondizionabile). Il fusto in acciaio a testa aperta (open head) è il riferimento storico per vernici, solventi e prodotti alimentari ad alta viscosità; l'IBC in HDPE con gabbia metallica è oggi il formato dominante per chimici industriali e ingredienti alimentari sfusi.

Tipologie e capacità

TipologiaCapacità tipicaMaterialeUso tipicoCertificazione ADR
Fusto acciaio testa chiusa (closed head)200–220 LAcciaio laminato a freddo + rivestimento internoSolventi, carburanti, lubrificanti, vino sfusoUN 1A1 (pericolosi classi 3, 6, 8)
Fusto acciaio testa aperta (open head)200–220 LAcciaio + verniciatura interna o grezzoVernici, adesivi, prodotti viscosi, alimentiUN 1A2
Fusto HDPE soffiato30–220 LHDPE (co-estruso con EVOH per carburanti)Prodotti chimici non infiammabili, alimentare, cosmeticaUN 2H1 / UN 2H2
IBC rigido HDPE + gabbia acciaio600–1.250 LHDPE inner bottle + gabbia acciaio zincato + pallet HDPE/legnoChimici, ingredienti alimentari sfusi, detergentiUN 31HA1 / UN 31HB1 (food UN 31HH1)
Tanica HDPE (jerrycan)5–60 LHDPE soffiato monostrato o barrieraOlii motore, detergenti, prodotti agricoli, alimentareUN 3H1 / UN 3H2

Domande frequenti

Un IBC ricondizionato è sicuro quanto uno nuovo per prodotti alimentari?
Il ricondizionamento degli IBC HDPE è regolamentato da EN ISO 16156 (per IBC destinati a merci pericolose) e dalle linee guida EIGA/CEFIC per prodotti alimentari. Un IBC ricondizionato certificato deve aver subito: (1) ispezione visiva interna ed esterna; (2) test di tenuta (pressione 20 kPa); (3) sostituzione di tutti i componenti (valvola, tap, guarnizioni) con nuovi originali; (4) decontaminazione interna certificata (vapore o lavaggio chimico + analisi residui). Per prodotti alimentari (food-grade IBC): la normativa FSMA (USA) e il Reg. (CE) n. 1935/2004 richiedono documentazione del contenuto precedente — un IBC che ha contenuto prodotti chimici non alimentari NON è ricondizionabile per uso alimentare.