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MACCHINA CONFEZIONATRICE

Astucciatrici

Astucciatrici

Descrizione

Descrizione del Macchinario

Le astucciatrici confezionano prodotti in astucci di cartone, migliorando la presentazione e facilitando lo stoccaggio.

Astucciatrici

Le astucciatrici sono macchine utilizzate nel confezionamento secondario per l’inserimento automatico dei prodotti in astucci di cartoncino preformati o pieghevoli.

Questa tecnologia consente di ottenere un confezionamento ordinato, sicuro e visivamente curato, fondamentale nei settori dove il packaging svolge anche una forte funzione comunicativa e di posizionamento a scaffale.

Le astucciatrici sono oggi ampiamente utilizzate nei comparti alimentare, cosmetico, farmaceutico e industriale, grazie alla loro capacità di adattarsi a prodotti e formati differenti.

A cosa serve davvero un’astucciatrici

Un’astucciatrice è indicata quando:

  • il prodotto deve essere inserito in astucci di cartoncino
  • è richiesto un confezionamento ordinato e ripetibile
  • il packaging ha un ruolo estetico e informativo
  • si vuole automatizzare il confezionamento secondario
  • è necessaria integrazione con controlli, etichettatura e stampa dati

Le astucciatrici formano, riempiono e chiudono astucci in cartoncino teso in modo automatico, integrando il prodotto nell’astuccio con precisione e continuità. Sono la macchina di riferimento per il confezionamento secondario nel settore farmaceutico, cosmetico e alimentare premium, dove l’astuccio ha funzione protettiva, comunicativa e di garanzia di integrità del prodotto.

Parametri tecnici di riferimento

ParametroRange tipicoNote
Velocità produttiva30–500 astucci/minDiscontinue: 30-100; continue rotative: fino a 500 az/min
Dimensioni astuccio (L)40–400 mmCambio formato con attrezzatura dedicata o regolazioni manuali
Dimensioni astuccio (H)20–150 mmDipende dalla tipologia di astuccio (americano, a incastro, con alette)
Sistema di chiusuraHot-melt, tucking (piega), cold glueHot-melt per produzione ad alta velocità; tucking per farmaceutico
Tipo di inserimento prodottoLaterale, frontale, dall’altoLaterale (end-load) per blister e flaconi; frontale (top-load) per sacchetti
Stampa su astuccioHot stamp, inkjet, laserLotto, scadenza, numero seriale farmaceutico
Controllo prodottoVision system, presenza foglietto, pesoObbligo nel farmaceutico (foglietto illustrativo e blister)

Fonte: range di riferimento EN 415-7 e costruttori europei (Marchesini, IMA, Uhlmann). Non riferiti a un singolo modello.

Astucciatrice end-load, top-load o wrap-around: come scegliere

End-load (inserimento laterale)
Farmaceutico – cosmetico – alta velocità

Il prodotto entra nell’astuccio dal lato aperto (dal frontale). Ideale per blister, flaconi, tubi, prodotti rigidi. Standard assoluto nel farmaceutico per inserimento blister + foglietto. Alta velocità su formati fissi. Il cambio formato richiede attrezzatura dedicata.

Top-load (inserimento dall’alto)
Alimentare – prodotti delicati – flessibile

Il prodotto viene depositato nell’astuccio dall’alto, spesso tramite robot pick-and-place. Ideale per prodotti fragili (barrette, cioccolatini, praline), sacchetti, prodotti irregolari. Minore stress meccanico sul prodotto. Flessibilità di formato elevata.

Incartonatrice wrap-around
Multipack – cartone ondulato

Non usa astucci in cartoncino teso ma cartone ondulato che avvolge il prodotto (o gruppo di prodotti). Protezione meccanica superiore per trasporto. Ideale per multipack di bottiglie, lattine, prodotti pesanti. Meno adatta per singole unità consumer a scaffale.

Dir. 2006/42/CE + EN 415-7:2006+A1:2012: le astucciatrici rientrano nella norma armonizzata EN 415-7 “group and secondary packaging machines”. Per il settore farmaceutico si applicano i requisiti EU GMP (Good Manufacturing Practice) Annex 1 e le linee guida GAMP 5 per i sistemi computerizzati.
Reg. Delegato UE 2016/161 (FMD): le astucciatrici farmaceutiche devono integrare sistemi di stampa e verifica del codice DataMatrix (serializzazione) e del dispositivo anti-manomissione (ATD) su ogni astuccio. L’integrazione con il sistema NMVS è obbligatoria dal 9/2/2019.

Domande frequenti

Cosa controlla il vision system su un’astucciatrice farmaceutica?

Su una linea farmaceutica il vision system verifica: presenza e corretto orientamento del blister nell’astuccio, presenza del foglietto illustrativo, leggibilità e correttezza del codice DataMatrix (FMD), correttezza del lotto e della data di scadenza stampati, integrità dell’astuccio (flap chiusi, nessuna deformazione). Il sistema deve essere validato secondo GAMP 5 (Categoria 4 o 5) e i record di controllo devono essere archiviati per 5+ anni ai sensi delle EU GMP.

Qual è la differenza tra hot-melt e tucking nella chiusura astucci?

La chiusura tucking (o a incastro) piega le alette dell’astuccio una nell’altra senza colla: è reversibile, non lascia residui e è lo standard nel settore farmaceutico dove l’apertura deve essere evidente al paziente (prova di inviolabilità). La chiusura hot-melt applica colla a caldo sulle alette per una chiusura permanente e più veloce: è lo standard nell’alimentare e nel cosmetico dove non è richiesta l’apertura a prova di manomissione.