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IMBALLAGGIO

Cartone ondulato (scatole)

Cartone ondulato (scatole)

Descrizione

Descrizione del Prodotto

Il cartone ondulato è il materiale più diffuso e versatile per la realizzazione di scatole e imballaggi secondari, utilizzato in ambito logistico, industriale ed e-commerce.

È composto da uno o più strati di carta piana alternati a fogli ondulati, detti onde, che conferiscono al materiale robustezza, elasticità e resistenza alla compressione.

Grazie a questa struttura, il cartone ondulato rappresenta una soluzione efficace per la protezione dei prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio.

Caratteristiche principali del cartone ondulato

Il cartone ondulato si distingue per:

  • Elevata protezione meccanica, efficace contro urti, vibrazioni e schiacciamenti
  • Disponibilità in diversi spessori, tra cui:
  • onda singola
  • onda doppia
  • onda tripla

in base al peso e alla fragilità del contenuto

  • Ampia possibilità di personalizzazione, disponibile:
  • neutro
  • stampato in flexo
  • stampato in offset, anche con finiture premium
  • Sostenibilità ambientale, essendo:
  • riciclabile al 100%
  • riutilizzabile

Il cartone ondulato è la struttura di imballaggio secondario più diffusa al mondo: un'anima ondulata (flute) incollata tra due fogli di carta (liner). La struttura nervata trasforma la carta — materiale debolissimo in trazione — in una struttura tridimensionale con eccezionale resistenza alla compressione verticale a fronte di basso peso. È riciclabile al 95%+ nel flusso carta/cartone (OCC — Old Corrugated Containers). Tipicamente prodotto con 70–100% fibre riciclate (carta testliner e carta fluting da macero).

Tipologie di fluting e costruzioni

FlutingAltezza onda (mm)Onde/mCaratteristicaApplicazione tipica
A4,5–5,0100–125Massima protezione alle cadute; ottimo isolamentoProdotti fragili, ceramica, vetro
B2,5–3,0150–185Alta resistenza a compressione piana (FCT); stampa flexo direttaScatole display, alimentari, conserve
C3,5–4,0120–145Compromesso ottimale resistenza/spessore; il più diffusoSpedizione e-commerce, industria, alimentare
E1,1–1,2290–320Micro-onda: superficie ottima per stampa offset; compattoAstucci, scatole regalo, cosmetica
F/N0,6–0,8420–550Nano-onda: sostituisce il cartoncino teso nei displayDisplay POP, packaging alimentare raffinato

Principali parametri tecnici

TestNormaValori tipiciCosa misura
ECT (Edge Crush Test)ISO 30374–12 kN/mResistenza allo schiacciamento verticale del bordo — principale misura di resistenza a compressione della scatola
BCT (Box Compression Test)ISO 12048500–3.000 NCarico massimo sulla scatola chiusa prima del collasso — specifica di prestazione finale
BRT (Burst/Mullen Test)ISO 2759400–1.000 kPaResistenza alla perforazione e alla pressione interna — usato in mercati USA e logistica pesante
FCT (Flat Crush Test)ISO 3035100–600 kPaResistenza a schiacciamento piano dell'onda — indica qualità del fluting
Grammaggio linerISO 536100–200 g/m²Liner esterno (testliner) e interno (wellenstoff/fluting paper)

BCT stimabile con formula McKee: BCT = k × ECT × √(spessore × perimetro). Riduzione BCT stimata: ogni 10% di umidità in più → –30–40% BCT (carta igroscopica).

Costruzioni: singola, doppia e tripla onda

Singola onda (SW)
Spessore 3–7 mm

Un fluting tra due liner. La costruzione più diffusa (75% del mercato). Per carichi fino a 25–30 kg e spedizioni standard.

Doppia onda (DW)
Spessore 6–9 mm

Due fluting + tre liner. BCT 50–80% superiore alla singola onda. Per prodotti pesanti (30–50 kg), export marittimo, ortofrutta.

Tripla onda (TW)
Spessore 12–15 mm

Tre fluting + quattro liner. Per carichi pesantissimi (50+ kg), macchinari, industriale. Raro nell'alimentare.

Sostenibilità: Il cartone ondulato è l'imballaggio con il più alto tasso di riciclo in Europa: 91,6% (FEFCO 2022). Le scatole in cartone ondulato contengono in media il 70–100% di fibre riciclate. Conforme PPWR per la categoria imballaggi secondari.

Domande frequenti

Come si specifica un cartone ondulato per una scatola di spedizione e-commerce?
La specifica minimale include: fluting (C o BC doppia onda), grammatura liner (es. T2/F2 150/150 g/m² o T3/F3 175/175 g/m²), ECT minimo (es. ≥6 kN/m), BCT minimo (es. ≥800 N per scatole fino a 10 kg). Per ordini grandi si aggiungono: tipo incollatura (vinylic, casein, starch), trattamento idrorepellente (erp coating) per umidità in transit.
Perché le scatole in cartone ondulato collassano nell'impianto di stoccaggio a umidità elevata?
La carta è igroscopica: a 50% UR BCT è del 100%; a 85% UR BCT scende del 40–60% (Kellicutt-Landt). In magazzini frigoriferi (2–4°C) con rapide variazioni di umidità, la condensa è il principale distruttore del BCT. Soluzioni: liner crêpé con trattamento wet-strength, coating PE interno, oppure passaggio a scatole in HDPE o EPS per ambienti umidi.
Qual è la differenza tra testliner e kraftliner?
Il testliner è prodotto da fibre riciclate (OCC 100%): superficie color avana o bianco, RCT (Ring Crush Test) inferiore al kraftliner. Il kraftliner è prodotto con fibre vergini kraft (cellulosa lunga scandinava): maggiore RCT, ECT e BRT a parità di grammatura; usato per scatole export o prodotti pesanti. Il testliner è più sostenibile e copre l'85% del mercato europeo.