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MACCHINA CONFEZIONATRICE

Incartonatrici e forma cartoni

Incartonatrici e forma cartoni

Descrizione

Descrizione del Macchinario

Le incartonatrici e le formatrici automatizzano l’apertura, il riempimento e la chiusura di scatole in cartone per la spedizione.

Incartonatrici e formacartoni

Le incartonatrici e formacartoni sono macchine utilizzate nel confezionamento secondario per assemblare scatole di cartone e inserire al loro interno prodotti singoli o multipli, garantendo ordine, protezione e facilità di movimentazione lungo la supply chain.

Si tratta di tecnologie fondamentali per automatizzare la gestione dei colli, migliorare l’efficienza logistica e rendere il fine linea più stabile e standardizzato.

Differenza tra formacartoni e incartonatrici

  • Formacartoni : aprono automaticamente le scatole a partire da fustellati stesi, piegano le alette e le fissano tramite colla o sistemi equivalenti, preparando il collo per il riempimento.
  • Incartonatrici : gestiscono l’inserimento dei prodotti all’interno della scatola (in modalità verticale o orizzontale) e la chiusura finale del cartone.Le due soluzioni possono operare in modo indipendente o integrate nella stessa linea.

Le incartonatrici formano, riempiono e chiudono scatole in cartone ondulato – americane (RSC), wrap-around o vassoi – automatizzando il confezionamento secondario e terziario di prodotti già confezionati. Sono macchine fondamentali nei reparti di fine linea per la preparazione dei colli destinati alla logistica, riducendo la manodopera, standardizzando le dimensioni dei colli e ottimizzando l’impilamento su pallet.

Parametri tecnici di riferimento

ParametroRange tipicoNote
Velocità produttiva5–60 casse/minDipende dalla tipologia: americana o wrap-around
Dimensioni cassa (L×P×H)150×100×80 – 600×500×400 mmCambio formato con regolazioni o attrezzatura dedicata
Sistema di chiusuraHot-melt, nastro adesivo, piegaHot-melt più veloce; nastro per apribilità richiesta
Tipologie scatolaRSC (americana), wrap-around, tray, tray+lidWrap-around: miglior rapporto materiale/protezione
Modalità di riempimentoSide-load, top-load, drop-inSide-load per prodotti rigidi; top-load per sacchetti e flessibili
Controllo peso cassaCheckweigher integratoVerifica completezza del contenuto (conteggio indiretto)
Stampa su cassaInkjet, stampa direttaLotto, destinazione, codice EAN-128/GS1

Fonte: range di riferimento EN 415-7 e costruttori europei (Velteko, Cama, OCME). Non riferiti a un singolo modello.

Scatola americana, wrap-around o vassoio: come scegliere

Scatola americana (RSC)
Universale – protezione – logistica

Quattro alette superiori e quattro inferiori chiuse con hot-melt o nastro. La forma più diffusa per colli logistici. Ottima protezione meccanica. Facile da aprire. Costo cartone e consumo materiale superiori al wrap-around. Ideale per prodotti di ogni forma.

Wrap-around
Efficiente – meno materiale – GDO

Il cartone avvolge il prodotto (o i prodotti) da un fustellato piano. Meno materiale a parità di protezione. Presentazione display in negozio. Richiede prodotti di forma regolare. Molto diffuso per bottiglie, lattine, brick, multipack. Cambio formato più complesso.

Vassoio (tray)
Esposizione – GDO – trasporto aperto

Contenitore aperto superiormente. Ideale per produzione GDO dove il vassoio viene esposto direttamente a scaffale senza ulteriori imballaggi. Spesso abbinato a film termoretraibile (tray+film) o coperchio (tray+lid). Protezione meccanica inferiore alla scatola chiusa.

Dir. 2006/42/CE + EN 415-7:2006+A1:2012: le incartonatrici rientrano nella norma armonizzata EN 415-7 “group and secondary packaging machines”. Marcatura CE obbligatoria con dichiarazione di conformità e fascicolo tecnico costruttivo.
Standard GS1 — Codice SSCC: i colli secondari e terziari destinati alla GDO e alla logistica organizzata devono riportare il codice SSCC (Serial Shipping Container Code) in formato GS1-128 per la tracciabilità lungo la supply chain. L’etichetta logistica GS1 deve rispettare la norma GS1 General Specifications.

Domande frequenti

Quale sistema di chiusura scegliere: hot-melt o nastro?

La chiusura hot-melt (colla a caldo) garantisce velocità elevate (fino a 60 casse/min), resistenza meccanica superiore e basso ingombro (nessun nastro da caricare). È lo standard nelle produzioni ad alta velocità. La chiusura con nastro adesivo è preferita quando è richiesta apertura pulita e riutilizzo della scatola, o quando la hot-melt non è compatibile con il cartone (es. cartone riciclato con contaminanti). Il nastro ha costi macchina inferiori e manutenzione più semplice.

Come si ottimizza il formato della scatola per ridurre il costo del cartone?

L’ottimizzazione del formato (secondary packaging optimization) consiste nel trovare le dimensioni di scatola che minimizzano la superficie del fustellato a parità di contenuto. In pratica: adattare le dimensioni interne al prodotto con minor gioco possibile (tolleranza 2-5 mm per lato), scegliere il profilo dell’onda cartone adeguato (onda B per scatole piccole, onda C per protezione elevata, doppia onda per carichi pesanti). Un ridimensionamento corretto può ridurre il consumo di cartone del 10-20% e aumentare il numero di scatole per pallet.