Film rigido APET termoformabile

Descrizione
Descrizione del Prodotto
Il film rigido APET termoformabile (Polietilene Tereftalato Amorfizzato) è un materiale ampiamente utilizzato nel packaging per le sue elevate prestazioni meccaniche, la trasparenza e la facilità di termoformatura.
Grazie alle sue caratteristiche, l’APET è particolarmente indicato per applicazioni in cui la visibilità del prodotto e la protezione strutturale sono elementi fondamentali.
Caratteristiche principali del film APET
Il film rigido APET si distingue per:
- Trasparenza cristallina, che valorizza il prodotto e ne migliora la presentazione a scaffale
- Elevata resistenza meccanica, con buona protezione da urti e schiacciamenti
- Ottima termoformabilità, adatta a processi industriali automatici
- Idoneità al contatto alimentare, conforme alle normative di settore
- Disponibilità in versione riciclata (rPET), per soluzioni di packaging più sostenibili
Quando utilizzare il film rigido APET
Il film APET termoformabile è indicato quando il packaging deve:
- garantire protezione strutturale
- offrire massima visibilità del contenuto
- adattarsi a linee di termoformatura ad alta produttività
- rispondere a esigenze di sicurezza e igiene
- supportare strategie di sostenibilità, grazie all’uso di rPET
Esempi di utilizzo
Il film rigido APET viene comunemente utilizzato per:
- vaschette termoformate per carne e pesce
- confezioni trasparenti per gastronomia e piatti pronti
- packaging farmaceutico, come blister
In queste applicazioni, l’APET consente di combinare protezione, igiene e valorizzazione visiva del prodotto.
APET e sostenibilità
L’impiego di APET riciclato (rPET) permette di ridurre l’impatto ambientale del packaging, mantenendo elevate prestazioni tecniche e favorendo l’integrazione in filiera di riciclo consolidata.
Il ruolo dell’APET nel packaging
Nel settore degli imballaggi termoformati, il film rigido APET rappresenta una soluzione affidabile e versatile, scelta per la sua capacità di coniugare trasparenza, resistenza e sostenibilità.
L'APET (Amorphous Polyethylene Terephthalate) è il PET in forma amorfa, prodotto per estrusione a piano e raffreddato rapidamente per mantenere struttura trasparente e termoformabile. Ha temperatura di transizione vetrosa Tg ≈75–80°C e termoforma a 90–130°C. Offre eccellente trasparenza (>90% trasmittanza visibile), rigidità elevata (modulo E ≈2.500–3.000 MPa) e buona resistenza a oli e grassi alimentari. Facilmente riciclabile nel flusso PET (RecyClass grado A).
Varianti principali
PET amorfo 100%. Massima trasparenza, rigidità, riciclabile RecyClass A. Per vaschette ortofrutta, blister retail, vassoi salumi.
APET con 30–100% rPET post-consumer (Reg. UE 2022/1616). Riduzione carbon footprint; rischio colore giallastro oltre 50% rPET. Conforme ai target PPWR 2025/40.
PET + glicole (CHDM 20–30%). Migliore formabilità a freddo, no whitening. Limitazione: non riciclabile nel flusso PET standard (densità 1,27 vs APET 1,34–1,40 g/cm³).
Strato PE interno per saldabilità diretta senza top film separato. Tray self-seal per gastronomia, salumi, gastronomia pronta.
Confronto con altri materiali termoformabili
| Materiale | Spessore (µm) | OTR (cc/m²/24h) | T. termoform. | Rigidità (GPa) | Riciclabilità |
|---|---|---|---|---|---|
| APET | 150–800 | 8–25 | 90–130°C | 2,5–3,0 | ✓ RecyClass A |
| PP (cast) | 200–600 | 500–1.500 | 140–165°C | 1,5–2,0 | ✓ RecyClass A–B |
| PVC rigido | 200–500 | 2.000–5.000 | 100–130°C | 2,5–3,5 | ✗ Non riciclabile |
| PS (HIPS) | 200–600 | 8.000–15.000 | 120–150°C | 1,5–2,5 | ✗ Non riciclabile |
| CPET (cristallizzato) | 200–600 | 8–25 | 200–230°C (forno) | 3,0–3,5 | ✓ RecyClass A* |
* CPET nero (carbon black) non rilevabile NIR → non riciclabile; CPET grigio chiaro con additivi NIR-detectable → riciclabile. OTR a 23°C, 0% RH (ISO 15105-2).
Parametri di termoformatura APET
| Parametro | Valore tipico | Note |
|---|---|---|
| T. lastra/piastra | 90–130°C | Tg APET ≈75–80°C; sopra 135°C inizia cristallizzazione (opacizzazione) |
| Rapporto di stiramento | 1:2 – 1:4 | Oltre 1:4 si rischia assottigliamento eccessivo agli angoli |
| T. stampo | 10–30°C | Raffreddamento rapido per mantenere struttura amorfa trasparente |
| Pressione vacuum | 0,7–0,9 bar | Completato da pressione positiva aria (assist plug) per forme profonde |