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IMBALLAGGIO

Film termoformabile

Film termoformabile

Descrizione

Descrizione del Prodotto

I film termoformabili sono materiali di imballaggio progettati per adattarsi alla forma del prodotto durante il processo di confezionamento, permettendo la realizzazione di un packaging su misura.

Questa caratteristica li rende particolarmente indicati per applicazioni in cui è necessario combinare protezione, precisione e flessibilità progettuale.

Caratteristiche principali dei film termoformabili

I film termoformabili si distinguono per:

  • Elevata adattabilità, in grado di conformarsi a prodotti di diverse forme e dimensioni
  • Alte proprietà barriera contro ossigeno e vapore acqueo
  • Compatibilità con confezionamento sottovuoto e in atmosfera modificata (MAP)
  • Disponibilità in diversi spessori e livelli di trasparenza, in base alle esigenze applicative

Il film termoformabile bottom web è il substrato inferiore nelle linee termoformatrici (TFS – Thermoform Fill Seal). Il film viene scaldato a 80–160°C da piastre riscaldanti, poi deformato sottovuoto nello stampo femmina formando la cavità contenitore. Dopo il riempimento, la cavità è sigillata con un top film. Il bottom web deve combinare termoformabilità, barriera O₂/umidità, resistenza meccanica anti-foratura e saldabilità al top film. La profondità di formatura varia da 10 mm (affettati) a 80 mm (pollame intero), con draw ratio da 1:1,5 a 1:3.

Film semirigido vs film rigido/spesso

Semirigido
70–150 µm

Draw ratio fino a 1:3. Pareti più sottili post-formatura — attenzione alla riduzione di barriera EVOH nelle zone di massimo stiramento. Applicazioni: affettati sottili, formaggi in fette, salumi.

Rigido / Spesso
200–400 µm

Draw ratio max 1:1,5–1:2. Pareti più spesse e robuste, riduzione barriera minima. Applicazioni: pollame intero, piatti profondi, prodotti pesanti o con ossa.

Strutture e barriere

Struttura (spessore pre-form.)OTR (cc/m²/24h)WVTR (g/m²/24h)Draw ratio maxApplicazione tipica
PA / PE (3 strati coex, 70–150 µm)30–6040–1001:2,5Sottovuoto formaggi, salumi, pesce
PA / EVOH / PE (5–7 strati, 100–200 µm)<1–215–301:2,0MAP carne, piatti pronti, affettati premium
PA / EVOH / PE (7 strati, 200–400 µm)<112–201:1,5Deep draw: pollame, carni lavorate
PET / PE (150–250 µm)40–808–151:2,0MAP ortofrutta tagliata, insalate, legumi
PP / EVOH / PP (5 strati, 150–300 µm)2–82–51:2,0Piatti pronti pastorizzati, MAP PP riciclabile

OTR a 23°C, 0% RH (ISO 15105-2) · WVTR a 38°C, 90% RH (ISO 15106-3) · La formatura può ridurre la barriera EVOH fino al 30% per assottigliamento nelle zone di massimo stiramento.

Applicazioni

ProdottoSettoreTipo confezionamentoShelf life indicativa
Carne rossa in tranciAlimentareTermoformatrice MAP (80% O₂/20% CO₂) + top peelable7–12 giorni
Pesce fresco filettiAlimentareSottovuoto o MAP (40% CO₂/60% N₂)7–14 giorni
Formaggi stagionati porzionatiLattiero-casearioSottovuoto deep draw 30–50 mm30–60 giorni
Piatti pronti (pasta, riso, zuppe)IV–V gammaTop film saldato + pastorizzazione14–45 giorni

Domande frequenti

Come si verifica la qualità della formatura del bottom web?
Si misura la distribuzione dello spessore post-formatura (micrometer o spessimetro ad ultrasuoni) nelle zone di massimo stiramento (fondo e angoli della cavità). Un bottom web di qualità mantiene almeno il 50% dello spessore originale nelle zone critiche. La colorazione UV dello strato EVOH permette di visualizzare la distribuzione del layer barriera post-formatura.
Qual è la temperatura di formatura ottimale per PA/PE?
Per PA6/PE: piastra superiore 120–145°C, piastra inferiore 100–120°C. Il PA6 (Tm ≈220°C) si forma efficacemente tra 130–160°C dove è sufficientemente duttile. Regolazioni precise dipendono dallo spessore e dalla velocità della linea.
Cosa significa "draw ratio" e perché è importante?
Il draw ratio è il rapporto tra la profondità della cavità e il diametro (o lato) dell'apertura. Un draw ratio 1:3 significa che la cavità è profonda un terzo della larghezza. Superare il draw ratio massimo del film causa assottigliamento eccessivo alle pareti — rischio di foratura e drastica riduzione della barriera EVOH nelle zone di massimo stiramento.